About

COSA E’ UNA LADYFEST
Un festival D.I.Y. (do it yourself) queer femminista autoprodotto. Ha una lunga storia: il primo fu organizzato nel 2000 negli States. Da allora ci sono state decine di LadyFest nel mondo, ognuna con sfumature diverse sia per impostazione che per contenuti, essendo diverse in ogni città le persone che lo organizzano. A Roma la prima LadyFest è stata organizzata nel 2009 e ha visto la partecipazione di decine di artiste e di un pubblico di migliaia di persone.

D.I.Y.
Significa che gli eventi LadyFest sono pensati, organizzati e gestiti dalla Rete LadyFest. Tutto fatto da noi: dal titolo, al programma, alla grafica passando per la cucina e la tecnica, senza escludere l’attacchinaggio.

QUEER FEMMINISTA
La LadyFest coniuga un’attitudine femminista e pratiche queer. Valorizziamo tutte le forme di espressione che giocano con il genere per decostruirlo e aprire spazi di libertà e autodeterminazione. Privilegiamo le relazioni orizzontali e rifiutiamo atteggiamenti sessisti, omofobi e razzisti. Lavoriamo per costruire spazi pubblici che veicolino i nostri contenuti, cha facciano festa, che pongano ogni volta nuove domande, e qualche volta diano anche delle risposte.

INDIPENDENTE E AUTOPRODOTTO
Non abbiamo finanziatori né sponsor: autofinanziamo i nostri progetti attraverso il ricavato delle inizative che organizzamo e che prevedono una sottoscrizione accessibile a tutt**. Non ci paghiamo per il nostro lavoro: quello che facciamo lo facciamo perché ci piace! Di conseguenza anche le ospiti del festival partecipano in forma gratuita senza ricevere compensi.

DIPENDE DA TE
Significa che siamo tuttx responsabili nei confronti di tuttx.  Questo è uno spazio pubblico liberato da cui ci aspettiamo consapevolezza e rispetto diffusi che permettano a tutte le persone di sentirsi sicure. Sentirsi sicurx vuol dire poter essere noi stessx senza autocensure e senza dover sopportare atteggiamenti di rifiuto o intolleranza. Uno spazio pubblico liberato è uno spazio che esprime socialità, relazioni e progetti fuori da logiche repressive e razziste. Mettiamoci in gioco auto responsabilizzandoci: evitiamo gli atteggiamenti machisti e sessisti che possono essere fonte di disagio per le altrx partecipanti. La LadyFest è un’occasione per confrontare le nostre differenze culturali, di genere, di orientamento e identità sessuali.  Costruiamo uno spazio che lasci fuori la paura, l’intolleranza, il razzismo e il sospetto in cui viviamo ogni giorno. Le persone che scelgono di stare a una LadyFest hanno molto da condividere con te: che aspetti a conoscerle?

LA RETE
E’ composta da ladies molto diverse tra loro: fumettare, attiviste, fotografe, musiciste, performer, videomaker, artiste visuali. Ma non bisogna necessariamente saper fare qualcosa di specifico per partecipare: basta aver voglia di mettersi in gioco e dare il proprio contributo. Dopo la LadyFest Roma del 2009 abbiamo continuato a costruire iniziative, tra cui una LadyFest all’Aquila nel 2010. Attualmente stiamo lavorando alla programmazione e all’autofinanziamento del secondo festival romano: 4 giorni di arte, musica e politica previsto per giugno 2011. La rete si riunisce ogni settimana da Tuba, via del Pigneto 19, a martedì e mercoledì alternati, ore 19.30, e in una riunione mensile plenaria per fare il punto della situazione.

COME SI PARTECIPA
Puoi partecipare in tanti modi diversi:
– entrando a far parte dell’hardcore organizzativo
– dandoci una mano quando proponiamo eventi
– spammando le nostre iniziative alle tue amiche/ci/**
– proponendo quello che sai fare: performance, teatro, video, illustrazioni, fotografia, workshop…

NON TE LA SENTI DI VENIRE ALLE RIUNIONI MA VUOI DARE UNA MANO LO STESSO?
Puoi aiutare durante le iniziative: a montare, smontare, alla porta, nella promozione ecc. Mandaci una mail, le cose da fare sono sempre tantissime!

VUOI PERFOMARE, ESPORRE, FARE UN WORKSHOP A UN’INZIATIVA LADYFEST?
Scrivici o passa a riunione e proponici le cose che fai. Saremo felici di valutarle.

COSA PORTO ALLA LADYFEST?
La tua creatività, la voglia di lavorare in gruppo, la voglia di costruire uno spazio pubblico libero e liberato, la voglia di divertirti, la voglia di confrontarti, la voglia di metterti in gioco, la voglia di sporcarti le mani, la voglia di esagerare sovvertendo schemi che senti stretti.

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*Forse sei una Lady e ancora non lo sai.*
Le Ladies hanno scelto il termine Lady perché il termine donna non basta più.
Le Ladies non polemizzano, fanno: usano la creatività non soltanto come strumento di autocelebrazione o commercio, ma come arma sottile per scardinare nel profondo strutture e modelli sociali avariati.
Le Ladies non bruciano più i reggiseni da un pezzo, visto quello che costano, ma usano merletti, boxer, baffi e mini come oggetti performativi e strumenti di azione politica.
Le Ladies rifiutano le mancate prese di posizione, in un momento in cui essere neutre
equivale ad essere complici di giochi di potere legittimati ogni giorno dall’incessante terrorismo mediatico.
Le Ladies prediligono le relazioni orizzontali alle strutture verticali e rifiutano il concetto
di leadership, espressione di una cultura machista e autoritaria, che rimbalza fuori dalle loro vite al suono di grasse risate.
Le Ladies non credono che la biologia sia destino, né tanto meno il genere. Intendono sesso e genere come categorie utilizzate troppo spesso per fini restrittivi e violenti. Le loro vite e i loro corpi sono eccedenti/eccentrici rispetto a quei modelli così come le loro
sessualità e la loro dirompente curiosità. Non si riconoscono nella distinzione maschio/femmina né pensano che la femminilità sia “quel qualcosa di speciale” che le contraddistingue. Rifiutano questo terreno fertile di stereotipi e costrizioni e qualsiasi forma di discriminazione e violenza basata sulla razza, sul genere e sulle scelte sessuali.
Le Ladies sono attratte dai cambiamenti e spesso assumono nuove forme, perché avere una sola identità le fa sentire strette e asciutte.
Le Ladies pensano che la trasformazione dell’esistente passi attraverso quella delle idee e dei linguaggi, e che la trasformazione di questi avvenga attraverso lo scambio e la comunicazione. Per questo si muovono tanto negli spazi indipendenti ed autogestiti quanto in ogni luogo che contenga in sé un germe di possibile apertura, utilizzando il contenitore aperto Ladyfest per scambiare contenuti e nuove idee.
Le Ladies non amano il tiepido. Provengono ognuna da mondi diversi ma hanno dentro tutte lo stesso fuoco: i loro mantra sono autodeterminazione, desiderio e sperimentazione.
Rete Ladyfest Roma

(ESPANOL)
*Tal vez seas una Lady pero aun no lo sabes.*
Las Ladies eligen la palabra Lady porque hablar de mujer ya no es suficiente. Las Ladies no polemizan, actúan: utilizan la creatividad no solo como instrumento de autocelebracion o mercadería, sino como arma sutil para desarticular desde su raíz, estructuras y modelos sociales sin vigencia. Las Ladies han dejado de quemar sostenes hace tiempo, teniendo en cuenta lo que cuestan, pero usan encajes, bóxers, bigotes y minifaldas como objetos de performance e instrumentos de acción política. Las Ladies rechazan la falta de toma de posición, en un momento en el que permanecer neutral equivale al ser cómplices de juegos de poder legitimados cada día mas  por un incansable terrorismo mediatico. Las Ladies prefieren las relaciones horizontales a las estructuras verticalistas y rechazan el concepto de leadership, expresión de una cultura machista y autoritaria che se proyecta fuera de sus vidas al son de grandes risotadas. Las Ladies no creen que la biología sea destino, y mucho menos el genero. Entienden el sexo y el genero como categorías usadas muy seguido con fines restrictivos y violentos. Sus vidas y sus cuerpos son excedentes/excéntricos en relación al modelo impuesto, así como su sexualidad y su imparable (dirompente) curiosidad. Por eso no se reconocen en la distinción hombre/mujer ni piensan que la feminidad sea “algo especial” que las distingue. Rechazan este terreno fértil de estereotipos y obligaciones y cualquier  forma de discriminación y violencia basada en la raza, el genero y la orientación (o la elección) sexual. Las Ladies se sienten atraídas por los cambios y muchas veces adquieren nuevas formas, ya que  tener una única identidad les hace sentir apretadas y áridas ( o secas). Las Ladies piensan che la transformación del existir pasa por la de las ideas y los lenguajes y que la transformación de estos mismos, pasa a través del intercambio y la comunicación. Es por eso que suelen moverse en espacios independientes y autoorganizados (autogestiti) así como en todo lugar que contenga en si el germen de una posible apertura, utilizando el contenedor abierto que es el Ladyfest para intercambiar contenidos y nuevas ideas. Las Ladies no aman lo tibio. Provienen cada una de mundos distintos pero todas llevan  adentro el mismo fuego: su mantra es la autodeterminación, el deseo, la experimentación.

(FRANCAIS)
* Serais-tu une Lady sans le savoir ? *
Les ladies ont choisi de s’appeler ainsi, parce que le mot femme ne suffit plus.  Les Ladies ne font pas de polémiques, elles font : leur créativité n’est pâs pour elles un outil d’auto célébration, ni un fond de commerce, elles s’en servent comme d’une arme subtile pour démanteler en profondeur les structures et les modèles sociaux qu’elles estiment avariés. Les Ladies ne brûlent plus leur soutien-gorge depuis longtemps, étant donné leur prix, mais utilisent dentelles, boxer, moustaches et autres minijupes comme autant d’objets performatifs et instruments d’action politique. Les Ladies refusent de ne pas prendre position, dans une période où être neutre revient à être complice de jeux de pouvoirs, légitimés chaque jour par un terrorisme médiatique permanent. Les Ladies préfèrent les relations horizontales et détestent les structures verticales, elles refusent le concept de leadership, expression d’une culture machiste et autoritaire qu’elles éjectent de leur vie à grands coups de fous-rires.
Les Ladies ne croient pas que la biologie soit une destinée, ni même le genre. Elles considèrent que « sexe » et « genre » sont des concepts trop souvent utilisés à des fins restrictives et violentes. Leurs vies et leurs corps sont excédents/excentriques par rapport à ces modèles, tout comme leur sexualité et leur fracassante curiosité. Elles ne se reconnaissent pas dans la distinction rigide mâle/femelle, et ne pensent pas que la féminité soit ce “je ne sais quoi de spécial” qui les caractérise. Elles refusent ce terrain fertile de stéréotypes et de constrictions, tout comme toutes les formes de discriminations et de violences basées sur la race, le genre ou les préférences sexuelle. Les Ladies sont attirées par les changements et changent souvent de forme, parce qu’elles se sentent à l’étroit si elles sont confinées dans une seule identité. Les Ladies sont convaincues que la transformation du réel passe par celle des idées et du langage, et que cela ne peut avoir lieu que par l’échange et la communication. C’est pourquoi elles  agissent dans les espaces indépendants et autogérés comme dans tout lieu qui offre une possibilité d’ouverture, et qu’elles utilisent l’espace ouvert  « Ladyfest » pour échanger propositions et idées nouvelles.  Les ladies n’aiment pas le tiède. Elles viennent de mondes différents, mais ont en elles une même passion : leurs mantras s’appellent autodétermination, désir et expérimentation.

(DEUTSCH)
Die Ladies haben diesen Begriff ausgewaehlt, weil der Begriff Frau nicht mehr ausreicht. Die Ladies benutzen ihre Kreativitaet nicht  fuer kommerzielle Zwecke
oder als Mittel zur Selbstbewunderung, sondern  um die verdorbene
soziale Strukturen und Modelle tiefgreifend auszuheben.Die Ladies lehnen das Zurueckhalten der eigenen Meinung ab, da wer
neutral ist,  auch Mittaeter der Machtspiele ist, die nun taeglich durch den ununterbrochenen Mediaterrorismus gefoerdert werden. Die Ladies bevorzugen horizontale Beziehungen anstelle von
hierarchischen Strukturen, und sind gegen jede Art von Leadership,
Ausdruck einer autoritaeren Macho-Kultur, die sie  lachend aus ihrer
Lebenseinstellung entfernen. Die Ladies glauben nicht dass  die Biologie ihr  Schicksal ist, und
auch nicht das Geschlecht. Sex und Geschlecht sind  Kategorien, die zu
oft fuer einengende und  gewaltsame Zwecke benutzt werden. Ihre Lebensstiele und ihre Koerper sind ueberschuessig/exzentrisch im
Verhaeltniss zu diesen Modellen, sowie ihre Sexualitaet und ihre
unerschoepfliche Neugier. Sie
erkennen nicht den Unterschied Mann/Frau und glauben nicht , dass die
Feminilitaet “was spezielles” ist. Sie wollen keine Stereotypen und
Zwaenge, sowie keine Form  von Gewalt  und Diskrimination in Verbindung
mit  Rasse, Geschlecht und sexueller Vorliebe. Die Ladies lieben Veraenderungen und haben oft verschiedene Gestalten , weil  eine Identitaet fuer sie  ungenuegend ist. Die Ladies glauben, dass  Verwandlungen erstmal durch Ideen und
Sprachen, dann durch Austausch und Kommunikation ermoeglicht werden.
Deswegen bewegen sie sich sowohl in selbstverwalteten Milieus, wie auch
ueberall wo es ein Keim und eine Moeglichkeit zur Offenheit/Austausch
gibt. Sie benutzten  den Behaellter Ladyfest, um Ideen und Konzepte zu
promovieren. Die Ladies lieben nicht was kuehl ist. Sie stammen alle aus
verschiedene Welten, spueren aber im Innern denselben Feuer: ihr Motto
ist Autodetermination, Wunsch und Experimentieren.

Leggi: The Lady is Fickle (ITA-ES-FR-DE)